Seminario - MTZ 422
Il processo d’acquisto nel building
Il processo degli acquisti (o facility management procurement) è l'insieme strategico e operativo di attività finalizzato all'approvvigionamento di beni e servizi necessari per il funzionamento, la manutenzione e la gestione efficiente di un edificio o di un portafoglio immobiliare. A differenza degli acquisti generici, questo processo si concentra sulla sostenibilità, l'affidabilità, la conformità normativa e la qualità dei servizi (es. pulizia, sicurezza, manutenzione impianti).
Rivolto a
- Responsabile Facilities & Utilities
- Ufficio acquisti di:
- Imprese
- Service di manutenzione
- Enti Pubblici
- Catene grande distribuzione
- Infrastrutture
Obiettivi
L'approvvigionamento nel building management mira a:
- Ridurre i costi (Lean Procurement): Eliminare sprechi e ottimizzare la catena del valore
- Garantire la conformità: Rispettare le normative di sicurezza e ambientali
- Migliorare l'efficienza: Assicurare continuità operativa, ad esempio anticipando la manutenzione attraverso BMS
Contenuti
Impostare il processo Acquisti per gli Indiretti nel contesto Building & Facility
- Mappare il processo end-to-end degli acquisti indiretti in ambito building (dalla richiesta interna alla gestione del contratto)
- Chiarire ruoli, responsabilità e interfacce tra Facility/Servizi Generali/Manutenzione, Ufficio Acquisti, HSE (Health, Safety & Environment), Amministrazione e fornitori
- Definire criteri di standardizzazione per richieste ricorrenti (cataloghi, listini, fornitori qualificati, template di RdA/RdO)
Governare il portafoglio di spesa: categorie, priorità, rischi, impatto economico
- Costruire una vista “per categorie” degli indiretti tipici del building (servizi + materiali/ricambi/consumabili)
- Segmentare il portafoglio per: tipologia, frequenza di acquisto/riordino, criticità per la continuità operativa, impatto economico e vincoli normativi
- Identificare dove si crea costo “invisibile” (urgenze, micro-acquisti, extra-canone, varianti, non conformità) e dove intervenire in logica Lean Procurement
Gestire RdA e Richieste di Offerta in modo robusto
- Strutturare una RdA (Richiesta di Acquisto) efficace: obiettivo, scope, vincoli, priorità, requisiti minimi, criteri di accettazione
- Preparare una richiesta di offerta “a prova di equivoco” per servizi (specifiche tecniche, livelli attesi, vincoli operativi, tempi, modalità di misurazione)
- Impostare criteri di confronto offerte non solo sul prezzo: qualità del servizio, continuità, compliance, capacità di presidio, tempi di risposta, penali/bonus
Valutare e selezionare fornitori di servizi: confronti, simulazioni, decisioni
- Simulare confronti tra offerte reali (pulizie, sicurezza, manutenzioni impiantistiche, verifiche/controlli periodici, ecc.)
- Applicare griglie di valutazione e pesi (tecnico–economico), evidenziando trade
- off tipici “building”: costo vs affidabilità, prezzo vs presidio, canone vs extra
- Evidenziare punti critici contrattuali che generano extracosti (ambiguità di perimetro, esclusioni, chiamate urgenti, materiali, tempi)
Definire cosa “mettere a contratto”: tipologie di servizi e logiche di fornitura
- Distinguere servizi “a canone” vs “a consumo” vs “a chiamata” e relative implicazioni su budget e controllo
- Impostare livelli di servizio misurabili (SLA – Service Level Agreement) e indicatori minimi per monitorare l’erogazione (qualità, tempi, disponibilità, conformità)
- Preparare capitolati e perimetri coerenti con la realtà operativa (accessi, vincoli di sicurezza, autorizzazioni, finestre impianto, continuità)
Inquadrare le principali fattispecie contrattuali per servizi nel building
- Riconoscere le principali forme contrattuali applicabili ai servizi (appalto/fornitura/servizi continuativi) e i riflessi su responsabilità e gestione
- Prevenire i rischi tipici: responsabilità operative, non conformità, contestazioni, varianti, gestione subappalti
- Allineare contratto, operatività e controlli (come evitare che il contratto “viva” solo in amministrazione)
Sperimenterete:
- Analisi critica di casi
- Simulazioni RdA
- Best practice e miglioramento continuo
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