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Seminario - MTZ 423

Gestione economica degli asset fisici

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La gestione economica degli asset fisici (Fixed Asset Management) è un processo strategico che ottimizza il ciclo di vita di macchinari, veicoli, immobili e infrastrutture, riducendo i costi e massimizzando il ROI. Include il tracciamento, la manutenzione (preventiva/predittiva) e la dismissione, garantendo efficienza operativa e conformità normativa.

Rivolta a

  • Responsabile Facilities & Utilities
  • Ufficio acquisti di:
    • Imprese
    • Service di manutenzione
    • Enti Pubblici
    • Catene grande distribuzione
    • Infrastrutture

Obiettivi

Inquadrare il Physical Asset Management nel Building & Facility

  • Definire cosa si intende per Physical/Fixed Asset Management nel contesto civile e multi-sito (immobili, impianti, utilities, veicoli, attrezzature)
  • Distinguere Asset “core” (continuità di servizio e sicurezza) vs “non-core” e prioritizzare in funzione di criticità operativa, rischio e impatti economici
  • Impostare una vista di ciclo di vita (plan–acquire–operate–maintain–renew/dispose) per allineare decisioni tecniche e economiche

Massimizzare il valore lungo il ciclo di vita (Life Cycle Value & Cost)

  • Valutare il valore dell’asset nel tempo: disponibilità, affidabilità, prestazioni, obsolescenza e impatto su utenti/servizio
  • Applicare logiche di Life Cycle Costing (LCC) per stimare costi totali: acquisto, installazione, esercizio (energia/utility), manutenzione, fermo/indisponibilità, fine vita
  • Selezionare leve di ottimizzazione: standardizzazione, rinnovo programmato, retrofit/riqualificazione, estensione vita utile, dismissione

Collegare economia e manutenzione in modo misurabile

  • Correlare scelte manutentive (correttiva, preventiva, predittiva/condition-based) con impatti economici: budget, rischio, disponibilità e continuità
  • Identificare i costi “nascosti” tipici del facility: urgenze, extra-canone, indisponibilità locali/servizi, ripristini, non conformità
  • Definire indicatori economico-operativi “minimi” per guidare le decisioni (costo di ciclo di vita, costo indisponibilità, costo intervento, backlog, performance fornitori)

Strutturare inventario e tracciabilità degli asset (multi-sede)

  • Impostare anagrafiche asset e logiche di classificazione (famiglie, criticità, ubicazione, componenti, documentazione tecnica)
  • Organizzare inventario e riconciliazione dati tra sedi tramite barcode/QR/RFID, con regole per aggiornamento e responsabilità
  • Rendere disponibili dati e documenti “a bordo impianto” (schede tecniche, libretti, certificazioni, manutenzioni eseguite)

Utilizzare EAM/CMMS/BIM per governare costi, interventi e decisioni

  • Tradurre il ciclo di vita in workflow: richieste, ordini di lavoro, piani manutentivi, consuntivi, storicità guasti, ricambi
  • Centralizzare informazioni e abilitare analisi: trend costi, affidabilità, criticità ricorrenti, valutazione make-or-buy, budget vs consuntivo
  • Costruire report “da management” per la governance: priorità, rischio operativo, stato asset, decisioni di rinnovo

Allineare il sistema di gestione agli standard (ISO 55000)

  • Comprendere i principi chiave della famiglia ISO 55000 e tradurre i requisiti in pratiche applicabili nel facility (policy, obiettivi, piani, responsabilità, controllo)
  • Integrare governance asset con requisiti di compliance e sicurezza tipici del civile (documentazione, verifiche, tracciabilità)
  • Impostare un approccio di miglioramento continuo: analisi cause, lesson learned, standard operativi, audit interni

Sperimenterete:

  • Analisi critica di casi
  • Simulazioni RdA
  • Best practice e miglioramento continuo

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